Passeggio

Io vado a spasso per la città, senza una meta vago qua e là.

In piazza Navona mi fermo a guardare quelli che stanno il gelato a leccare.

In piazza Esedra reato incerto: sentire gratis il concerto,
o sedermi, alla romana, sull’orlo fresco della fontana?

Ma è zeppo, l’orlo di cemento: ci siedono già persone duecento.

Si godono il fresco le famiglie, la mamma, la suocere con le figlie.

E il babbo dov’è, per far pari? E’ a casa a fare gli straordinari.

Ogni domenica per la via, si fa il passeggio dell’economia.